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Serigrafia, ricamo o transfer: quale tecnica scegliere per il logo aziendale

Tecniche6 min di lettura

T-shirt per lo staff, felpe per la squadra, polo per la prossima fiera: il logo è sempre lo stesso, ma la tecnica giusta per riprodurlo cambia a seconda del capo, del disegno e delle quantità. Ecco come orientarsi tra serigrafia, ricamo e transfer prima di chiedere un preventivo.


Tre domande prima di scegliere

Non esiste una tecnica migliore in assoluto: esiste quella più adatta al tuo progetto. Prima di parlare di prezzi conviene avere chiare tre cose.

Che capo stai personalizzando? Una t-shirt in cotone per un evento di un giorno, una polo da lavoro che verrà lavata ogni settimana e una maglia sportiva in tessuto tecnico hanno esigenze molto diverse. Conta anche il colore: su un capo scuro alcune lavorazioni richiedono un passaggio in più.

Com'è fatto il tuo logo? Pochi colori pieni, oppure sfumature, dettagli sottili e scritte piccole? Il numero di colori e la finezza del disegno sono spesso il fattore che sposta la scelta da una tecnica all'altra.

Quanti pezzi ti servono, e sono tutti uguali? Cento magliette identiche e venti divise con nomi e numeri diversi sono due lavori diversi, anche se il logo è lo stesso.

Serigrafia: colori pieni e resa costante

Nella serigrafia l'inchiostro viene steso sul tessuto attraverso un telaio a rete, che lascia passare il colore solo dove serve. Per ogni colore del disegno si prepara un telaio dedicato, e i colori vengono stampati uno dopo l'altro.

I punti di forza. I colori risultano pieni e coprenti, la stampa è nitida e, se eseguita bene, regge a lungo l'uso e i lavaggi. La preparazione dei telai è un costo iniziale che si distribuisce su tutti i pezzi: per questo, al crescere delle quantità, il costo per capo tende a scendere.

I limiti. Ogni colore in più significa un telaio e un passaggio in più, quindi i loghi molto colorati diventano più impegnativi. Sfumature e immagini fotografiche si possono riprodurre con tecniche di retinatura, ma la resa non è sempre fedele all'originale. Per pochi pezzi, o per capi tutti diversi, di solito non è la scelta più conveniente.

Quando sceglierla. T-shirt e felpe per eventi, squadre e staff; loghi con pochi colori pieni; stampe di grandi dimensioni, per esempio sulla schiena.

Macchina da serigrafia con telai di stampa

Ricamo: il logo che dà valore al capo

Nel ricamo il logo viene trasformato in un programma di punti, che le macchine ricamatrici eseguono direttamente sul capo con fili colorati. Il risultato è un logo in leggero rilievo, che si vede e si tocca.

I punti di forza. Il ricamo comunica cura e qualità, per questo è molto usato su polo, camicie, felpe, giacche, cappellini e capi da lavoro. È resistente all'uso quotidiano e ai lavaggi, e il costo dipende soprattutto dalle dimensioni e dalla densità del disegno, più che dal numero di colori.

I limiti. I dettagli molto fini e le scritte molto piccole tendono a perdersi, e le sfumature non si possono riprodurre come in stampa. Su tessuti molto leggeri o elastici il ricamo può tirare il tessuto. Le superfici molto grandi diventano pesanti e costose: per questo il ricamo si usa di solito per loghi di dimensioni contenute, sul petto o sulla manica.

Quando sceglierlo. Abbigliamento da lavoro e di rappresentanza, divise per il personale, capi che devono durare e dare un'immagine curata dell'azienda.

Rocchetti di filo colorato per il ricamo

Transfer: dettagli, sfumature e pezzi unici

Con il transfer la grafica viene prima realizzata su un supporto e poi applicata al capo a caldo, con una pressa. Esistono diverse tipologie di transfer, che si scelgono in base al disegno e al tessuto.

I punti di forza. Il transfer gestisce bene disegni con molti colori, sfumature e dettagli, e richiede una preparazione contenuta. È la soluzione tipica per le piccole quantità e per le personalizzazioni che cambiano da capo a capo, come nomi e numeri sulle divise sportive.

I limiti. Al tatto si percepisce uno strato applicato sul tessuto. La durata dipende dal tipo di transfer e dal rispetto delle indicazioni di lavaggio. Sulle grandi quantità con pochi colori, la serigrafia è spesso più conveniente.

Quando sceglierlo. Piccole tirature, loghi ricchi di colori o sfumature, nomi e numeri personalizzati, capi per un singolo evento.

Tessuto, colore del capo e posizione del logo

La tecnica va scelta insieme al capo, non dopo. Il cotone accetta bene quasi tutte le lavorazioni; i tessuti tecnici e sintetici, tipici dell'abbigliamento sportivo, richiedono inchiostri e transfer adatti al materiale. Sui capi scuri, in serigrafia, sotto i colori si stende spesso una base chiara perché restino brillanti: è un passaggio in più da considerare.

Anche la posizione orienta la scelta. Il petto, all'altezza del cuore, è la posizione classica del ricamo; la schiena si presta alle stampe grandi; manica e retro del collo sono perfetti per un dettaglio discreto, come il sito web o un piccolo logo.

Le tecniche si possono anche combinare sullo stesso capo: per esempio un logo ricamato sul petto e una stampa grande sulla schiena.

Due persone di spalle in felpe, una con stampa sulla schiena
Una stampa di grande formato sulla schiena di una felpa.

Confronto rapido

Le indicazioni che seguono sono orientative: ogni progetto va valutato sul capo e sul disegno reali.

  • Serigrafia: ideale per quantità medio-grandi e loghi con pochi colori pieni. Meno adatta a sfumature e pezzi tutti diversi.
  • Ricamo: ideale per polo, camicie, felpe, cappellini e abbigliamento da lavoro, per loghi di dimensioni contenute. Meno adatto a dettagli minuti, sfumature e tessuti molto leggeri.
  • Transfer: ideale per piccole quantità, disegni con molti colori, nomi e numeri personalizzati. Meno conveniente sulle grandi tirature a pochi colori.

Come scegliere insieme a noi

In Xenia personalizziamo l'abbigliamento con serigrafia, ricamo e transfer, anche in piccole quantità, su capi sportivi, da lavoro e per il tempo libero dei marchi che abbiamo selezionato. Per questo non partiamo mai dalla tecnica, ma dal tuo progetto: chi indosserà il capo, in quale occasione, per quanto tempo.

Per ricevere un preventivo preciso bastano poche informazioni: il tuo logo (meglio se in formato vettoriale), il tipo di capo e il colore, le quantità, la posizione della personalizzazione e la data entro cui ti serve. Al resto pensiamo noi, consigliandoti la soluzione con il miglior equilibrio tra resa, durata e costo.

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T-shirt colorate appese su grucce di legno

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